Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

VODIM

Risultati per: loro

Numero di risultati: 145 in 3 pagine

  • Pagina 1 di 3

Il divenire della critica

252129
Dorfles, Gillo 50 occorrenze

Il divenire della critica

possono ritenere come debitori di certe loro impostazioni all’arte più matura di Fontana, esiterei nel farli rientrare appieno in quella che vorrei definire

Pagina 104

Il divenire della critica

agli insegnamenti di Fontana e come più vicini al suo modo di operare, ed è per questo che ho voluto dedicare loro almeno queste poche annotazioni. Tutti

Pagina 111

Il divenire della critica

-language) ebbero il grande merito non solo di politicizzare l’arte in un modo nuovo, ma di farlo in maniera tale che il linguaggio da loro usato

Pagina 12

Il divenire della critica

E, forse, un analogo declino (e per ragioni abbastanza simili la loro immissione e assunzione in campo commerciale) attende alcune opere della

Pagina 128

Il divenire della critica

a che punto questa impostazione dei problemi critici abbia o meno inciso sulla loro qualità e sulla loro efficacia.

Pagina 13

Il divenire della critica

»: oggetti in materie plastiche che, nella loro sagoma, arieggiano elementi della natura: alberi, nuvole) mirano alla creazione di elementi fattualmente

Pagina 137

Il divenire della critica

possibilità di modulatrici spaziali, non limitando la loro efficacia alla semplice superficie della tela o alla tridimensionalità plastica e «solida» del

Pagina 140

Il divenire della critica

D’altro canto nella mostra di Foligno venivano a confluire esperienze di generi molto diversi tra di loro che traevano la loro origine da settori

Pagina 141

Il divenire della critica

«statue isolate sopra il loro zoccolo», ma come globalità di attuazione tra opera e invaso; eppure quasi tutte le esperienze precedenti si erano limitate a

Pagina 141

Il divenire della critica

e Mid, fossero in grado di realizzare ambienti adatti all’esibizione delle loro opere. La loro esperienza in questo senso era già stata notevole e

Pagina 142

Il divenire della critica

La scelta degli artisti era stata compiuta, appunto, tenendo conto delle loro passate realizzazioni e del fatto che fossero e sembrassero essere

Pagina 142

Il divenire della critica

coperte da un sistema di linee colorate traggono la loro efficacia dall’effettuarsi di immagini postume dovute appunto al succedersi dei successivi «flash

Pagina 143

Il divenire della critica

sottolineare l’incontro, oggi così clamoroso, tra elementi oggettuali creati da materiali tecnologici e una loro possibile «naturalizzazione».

Pagina 143

Il divenire della critica

Per contro quattro ambienti, del tutto diversi tra di loro ma derivanti da un’analoga concezione costruttiva apparvero quelli realizzati da

Pagina 144

Il divenire della critica

immesso nelle loro opere, per l’appunto un certo quale alone di letterarietà.

Pagina 151

Il divenire della critica

preconizzata da tanti studiosi e filosofi moderni (Empson) e ora - consapevolmente o meno - applicata dagli artisti alle loro poesie o alle loro

Pagina 153

Il divenire della critica

Molti altri pittori italiani hanno svolto nella loro opera un analogo dialogo pittorico-letterario; potrei ricordare ad esempio alcuni dei

Pagina 154

Il divenire della critica

Ed è probabilmente la presa di coscienza d’una insufficiente finalità estetica e ideologica delle loro opere che ha affrettato il divampare di

Pagina 161

Il divenire della critica

Proprio per il loro essere, così spesso, affette da gigantismo (si vedano molte delle strutture primarie), create e ideate per il museo, per il

Pagina 162

Il divenire della critica

quale muovono le loro accuse, è quella stessa per la quale si è combattuto durante gli ultimi venti e più anni, quella stessa che si è riesciti - spesso

Pagina 165

Il divenire della critica

Qui, dunque, a San Benedetto, gli artisti sono stati invitati a realizzare, a seconda delle loro personali attitudini, delle opere (o delle

Pagina 174

Il divenire della critica

Del resto la proiezione di opere di alcuni dei migliori nostri «sperimentalisti filmici» (così diversi tra di loro come Baruchello, Leonardi, Patella

Pagina 175

Il divenire della critica

Altre due sale dedicate alle proiezioni, tra di loro assai diverse, come quella dei «fluidi informali» di Contenotte e quella delle diapositive

Pagina 176

Il divenire della critica

impressione per la loro brutale potenza, la loro perfezione tecnologica, la loro linda rifinitura, e - diciamolo pure - la loro scarsa fantasiosità. E

Pagina 180

Il divenire della critica

Rimini contro il Convegno delle strutture ambientali, e via dicendo, per non parlare di mostre minori, rimaste indisturbate per la loro scarsa importanza

Pagina 181

Il divenire della critica

cosiddette «strutture primarie» sono state esponenti e che con la loro invasione del mercato artistico hanno finito per risolversi in mera speculazione

Pagina 188

Il divenire della critica

Si tratta evidentemente di operazioni delicate, fragili, e irreversibili, soggette a un momento entropico quanto mai elevato. Ed è qui la loro

Pagina 189

Il divenire della critica

La loro scelta, oltretutto, è avvenuta tenendo anche conto della loro provenienza «geografica», giacché non si può prescindere, in Italia, dal

Pagina 204

Il divenire della critica

Gli undici artisti scelti per la mostra di Dortmund, invece, mi sembrano tutti esattamente delineati nei loro intenti e hanno tutti dietro di sé una

Pagina 204

Il divenire della critica

tra di loro sfumati, che si possono, grosso modo, ricondurre ad una prima affermazione dell’astrattismo e ad un rifiuto della figuralità, nell’immediato

Pagina 205

Il divenire della critica

parte di quel raggruppamento che ebbi, a suo tempo, a definire della «pittura-oggetto», o «pittura oggettuale», perché in loro il dipinto si

Pagina 206

Il divenire della critica

da Germano Celant) che, in un certo senso si possono riallacciare a certe operazioni portate alla loro massima purezza dal buddismo Zen e di cui molte

Pagina 210

Il divenire della critica

Quando nell’autunno 1968 fecero la loro apparizione queste forme espressive, alla III Rassegna artistica di Amalfi, molti, ancora una volta

Pagina 211

Il divenire della critica

valso di rami d’arbusti intrecciati e lasciati crescere secondo una «artificializzazione» della loro natura; Anselmo, che in un primo tempo ha

Pagina 213

Il divenire della critica

collezionisti avidi di capitalizzare i loro acquisti e di appendere alle pareti delle loro dimore borghesi qualsiasi superficie bidimensionale ben incorniciata.

Pagina 219

Il divenire della critica

A questo punto, peraltro, qualcuno non potrà far a meno di obiettare che le molte copie tirate dagli scultori dalle loro statue, o le moltissime

Pagina 220

Il divenire della critica

loro efficacia estetica è dovuta solo in parte alle esatte misurazioni o alle realizzazioni di formule algebriche. Un altro recente abbaglio, a

Pagina 24

Il divenire della critica

Non solo, ma la sistemazione storica degli eventi e il loro articolarsi e concatenarsi muta ampiamente a seconda che si tratti di eventi artistici

Pagina 258

Il divenire della critica

stilistiche e anche a periodi storici diversi eppure tra di loro cooperanti. È qualcosa di facilmente documentabile: basta por mente alla compresenza di

Pagina 261

Il divenire della critica

della Darboven, o delle pagine di dizionario di Kosuth) stanno soltanto nella loro cripticità (e non nella loro razionalità!) e che, ammirandole e

Pagina 4

Il divenire della critica

comprendere come è proprio nella «vaghezza» (vagueness, secondo Quine)2 dei significati, nella loro ambiguità e imprecisione semantica che è implicita il più

Pagina 4

Il divenire della critica

quelli intercorrenti nelle altre due dimensioni pragmatica e semantica tra i segni e i significati o tra i segni e i loro fruitori.

Pagina 43

Il divenire della critica

pittoriche che certo hanno la loro prima nascita in Estremo Oriente, ma di cui ormai la nostra arte occidentale non potrebbe più fare a meno. E che poi codesti

Pagina 44

Il divenire della critica

e restituiti ad una loro funzione figurale.

Pagina 47

Il divenire della critica

meccanica, è certamente alla base di queste creazioni plastiche, che si distinguono inoltre per una loro costante asimmetria, per una loro voluta assenza di

Pagina 54

Il divenire della critica

e, in Italia, alcuni dei primi mobiles di Munari) da quelle «automobili», dove, sin dalla loro progettazione, è prevista la presenza d’un meccanismo

Pagina 71

Il divenire della critica

Per un motivo analogo esulano dal nostro esame alcune macchine mobili (e, oltretutto, non prive di interesse) che però hanno già in partenza una loro

Pagina 72

Il divenire della critica

Non posso qui analizzare partitamente le singole opere, ma, limitandomi a descrivere grosso modo quelle tra di loro più distinte, ricorderò, tra le

Pagina 73

Il divenire della critica

scopo: quello di creare una nuova dimensione percettiva che era del tutto assente dalle opere plastiche statiche. Naturalmente anche il loro limite è

Pagina 75

Il divenire della critica

» = sotto-legno, o la famosa Fontana come «degoutante» = des gouttes, poiché le gocce nella loro traiettoria invertita creano «un renvoi miroirique»; e

Pagina 88

Cerca

Modifica ricerca